Il Trani ha esonerato l'allenatore, Giacomo Pettinicchio. Le ultime due partite della stagione, vale a dire l'ultima giornata del girone unico e la gara dei playout, vedranno un altro tecnico sulla panchina biancoazzurra.
Tutti da comprendere i motivi della clamorosa decisione della società, che aveva fondato e scommesso la salvezza proprio sulla figura del carismatico allenatore tarantino.
Qualcosa deve essersi rotto dopo la partita di Galatina, se non già prima a giudicare dalla prestazione di Gallipoli e da quella contraddittoria, sebbene vincente con il Barletta. Non è da escludere che la questione non sia soltanto tecnica.
A questo punto resta anche da comprendere a chi sarà affidata la guida della squadra nelle due partite decisive della stagione. La scelta potrebbe ricadere su un nome assolutamente fuori della mischia, ma anche su uno dei predecessori di questa tormentata stagione.
«La sofferta decisione - si legge in una nota della società - è arrivata unicamente per gli ultimi deludenti risultati della squadra, non certo per le qualità umane e tecniche del mister. Giacomo ha ampiamente dimostrato, nel corso della permanenza a Trani, il suo valore e i ventisette punti conquistati ne sono la dimostrazione. Purtroppo, le ultime due decisive trasferte hanno compromesso quanto con sacrificio sin qui costruito. Si è pertanto ravvisata la necessità di dare un forte segnale all'ambiente, il tutto per cercare di raggiungere l'obiettivo della salvezza, raggiungibile oramai solo attraverso la disputa dei playout, senza avere lasciato nulla di intentato. Ringraziandolo, auguriamo a Giacomo Pettinicchio le migliori fortune».
