Da una parte, un gesto utile a coinvolgere ed abbracciare una nuova e sempre più ampia fetta di territorio parrocchiale. Dall'altra una piccola, ma significativa provocazione.
Domenica prossima, delle Palme, alle 8, il parroco di San Giuseppe, don Francesco La Notte, benedirà i ramoscelli d'ulivo all'interno del parco di Villa Bini, per poi fare partire, da lì, una processione che condurrà i fedeli alla chiesa di San Giuseppe.
La circostanza inedita è che lo stesso corteo uscirà dal retro di Villa Bini, che si presenta, ormai da oltre un anno, totalmente privo di recinzione. A Trani si dice che «la processione si vede quando si ritira», a mo' di metafora per invitare a giudicare infatti soltanto al loro compimento. Ma domenica prossima la notizia è proprio la processione che parte, uscendo da un'inesistente porta di servizio anziché dal cancello principale.
In questo modo, e neanche tanto implicitamente, si lancia un segnale al Comune di Trani affinché rimetta quanto prima in sicurezza quel luogo sul quale fra l'altro, recentemente, la stessa comunità parrocchiale di San Giuseppe ha nuovamente acceso i riflettori reiterando la richiesta a Palazzo di città di gestire almeno una parte del parco, per lo svolgimento di attività comunitarie, ludiche e ricreative.
Ovviamente, però, non sarà certo la parrocchia di San Giuseppe a doversi fare carico dei lavori di manutenzione straordinaria che servono per rimettere in sesto il terzo polmone verde pubblico della città dopo la villa comunale e piazza della Repubblica. Il dirigente dell'Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, già da tempo ha impegnato 28mila euro per gli interventi necessari, ed i lavori sono stati recentemente aggiudicati.
Secondo quanto documentano molti cittadini, con foto sui social network, il parco sarebbe oggetto di un sempre più frenetico viavai di soggetti senza fissa dimora che, oltre a stazionare nelle aree verdi - attività che potrebbe comunque svolgere qualunque cittadino -, sembra abbiano occupato anche la palazzina liberty da tempo disabitata all'interno del parco.
In ogni caso, per tutti questi motivi, la benedizione delle palme diventa un momento di richiamo non soltanto al messaggio evangelico di pace e fratellanza, ma anche, nei confronti dell'amministrazione comunale, a tenere quel luogo pubblico pulito e sicuro, possibilmente facendo in modo che venga sempre più e meglio condiviso.
Il corteo, uscendo dunque dal retro di Villa Bini, percorrerà via Benedetto Croce (ex 114ma strada a denominarsi) e, successivamente, via Istria, via Pansini e via De Robertis, per poi raggiungere la chiesa parrocchiale per la celebrazione della santa messa.



