Il Corpo di polizia locale di Trani arriva a toccare le 45 unità. Infatti, da una settimana, sono entrate in servizio forze fresche per irrobustire una pianta organica ai minimi termini: 9 unità a tempo determinato (fino al 31 dicembre 2017); 3 unità a tempo indeterminato ed un vice comandante in comando da Monopoli, Olga Salerno.
È pur vero che, dei 12 posti previsti inizialmente nel bando di mobilità, all'esito del quale ne furono assegnati 7, soltanto 3 sono diventati effettivamente operativi. Adesso, pertanto quei 9 posti rimasti liberi vengono colmati con agenti a tempo determinato.
Peraltro l'orientamento dell'amministrazione comunale secondo quanto aveva recentemente riferito il sindaco, Amedeo Bottaro, durante Appuntamento con Trani, su Radiobombo, potrebbe essere quello di indire una nuova procedura ad evidenza pubblica che consenta, attraverso l'espletamento di un concorso, la partecipazione agli ex precari che, nel frattempo, sono in causa con il Comune e la cui ultima udienza è stata nuovamente rinviata dal giudice del Tribunale del lavoro proprio per consentire all'amministrazione di trovare la soluzione più praticabile possibile.
In questo modo, il 50 per cento dei posti disponibili sarebbe loro garantito ed il progetto potrebbe essere quello di procedere ad assunzioni a tempo indeterminato, ma con orario part time, di 4 ore giornaliere, così da raddoppiare la platea (da 9 a 18) ed ipotizzare, almeno sulla carta, la copertura di quasi tutti i posti disponibili da parte degli ex precari. Tutto questo anche alla luce del recente decreto Madia.

