«Il circolo Walter Tobagi non si è mai fermato, ha solo cambiato sede da piazza XX Settembre a via Umberto. Trentadue anni fa io e Antonio Cirillo lo fondammo, adesso sono onorato di esserne il presidente». Così Roberto Gargiuolo, a margine dell'inaugurazione della nuova sede del sodalizio, avvenuta ieri sera.
Ma di cosa si occupa il circolo Tobagi? «Principalmente di persone con disagio e svantaggio - risponde il presidente -, è aperto a tutti, non è a scopo di lucro e sarà dedicato maggiormente ai giovani, che rappresentano il futuro di questa città. La prima iniziativa che faremo sarà costituire una cooperativa di servizi, che si occupi principalmente di assistenza ed accompagnamento di persone anziane».
Ma quanto, in realtà, l'operazione Tobagi rappresenta una mossa di Gargiuolo verso altri traguardi? «Il mio traguardo, per il momento è fare l'imprenditore - chiarisce il presidente -. Trani sa benissimo che tipo di lavoro faccio, e nel solco di questo lavoro stiamo aprendo Villa Ascosa, alla penisola di Colonna, per dare lustro alla città e slancio al turismo. Di traguardi politici non si parla ma per il momento, però nel mio cuore ho questa città, che io amo e per la quale voglio dare il massimo. Non si sa mai nella vita cosa può succedere».
Intanto cosa sta succedendo nella Stp? È ufficiale la chiusura del bilancio ancora con un utile? «Lo confermo - risponde Gargiuolo, che presiede il Cda della società dei trasporti provinciali -. Mancano solo i numeri ufficiali, ci stanno lavorando i nostri commercialisti. Penso che così, dopo nove anni di amministrazione, possa lasciare l'incarico ad un successore che sarà fare certamente bene».

