La Fortitudo ha battuto Molfetta 76-67 ed è matematicamente salva. Bello dunque l'epilogo, a campionato ancora in corso, della poule salvezza del torneo di pallacanestro di serie D.
Una stagione che ha visto i tranesi protagonisti di una gran prima parte, poi calare nella successiva ed essere costretti a lottare per salvarsi. Nei giochi retrocessione, però, si sono ripresentati con grande autorevolezza, meritando ampiamente la riconferma nella categoria.
Il primo quarto si chiudeva 17-22 in favore della squadra ospite, complici difese abbastanza allegre. Nella seconda frazione la partita si faceva nervosa soprattutto per Molfetta: fallo tecnico alla panchina e ad un giocatore e, al riposo Trani, riusciva a sopravanzare gli avversari sul 39-33. Molto bene Mennuni e Di Leo.
Nel secondo tempo è capitan Di Lauro, dalla linea dei tre punti, a scavare il break: il terzo quarto dice 60- 47. Anche Barbera, dalla lunga distanza, fa la differenza e Trani mantiene il margine nonostante le uscite per farli di Mennuni e Di Leo: finisce 76-67, tra gli applausi del pubblico.
Molto bello il preludio della partita, con i giocatori che si sono tenuti le mani a centrocampo per ricordare, pur senza osservare un minuto di raccoglimento, Diego Resta, l'ex giocatore della Fortitudo tragicamente morto in un incidente stradale in Lombardia tre anni. Proprio in occasione del terzo anniversario della scomparsa si è giocata una partita che non poteva non proporre un doveroso ricordo di un ragazzo che in tanti hanno conosciuto ed apprezzato nel mondo del basket, e non solo.
Intanto si è delineata la prima sfida playoff dell'Olimpia Trani, reduce dal campionato di serie B e C unificato femminile: il 23 aprile, gara in trasferta sul campo della Yale Pescara; ritorno il 28 aprile a Trani. Chi passa incontra la vincente dell'eliminatoria emiliana.
In Promozione maschile, turno di riposo per Juve e Avis nelle rispettive poule promozione e salvezza.
