Ennesima danno fisico per colpa di una buca, ennesimo risarcimento a carico del Comune di Trani: in favore di una donna, caduta nei pressi del lungomare Chiarelli a novembre 2014, sono stati impegnati 3.100 euro.
La donna, a causa di un dissesto della pavimentazione del marciapiede, causato dallo sprofondamento di alcune mattonelle, finendo per terra ha subito lesioni di non lieve entità, con postumi di invalidità permanente biologica al 4 per cento.
Il Comune ha deciso di riconoscerle la spesa di 3.100 euro, sottratti dal capitolo 225, “Spese per risarcimento danni”, del bilancio di previsione 2017 che le dovranno essere versati entro il 30 giugno 2017.
(Foto di repertorio)


