Una storia breve e interessante, ben scritta, e soprattutto affascinante perché ambientata nel suggestivo centro storico di Trani. È quella che ha scritto la pescarese Mirella Barteloni sul sito storiedicittà.it, sul quale è possibile “geolocalizzare” le storie, affinché rimangano impresse in un determinato luogo.
Il sito permette a coloro i quali scrivono, infatti, di indicare il luogo in cui le storie sono state ambientate, o dal quale sono stati ispirati. E Mirella Barteloni è stata ispirata, per il suo breve racconto, intitolato, “La luce del sud” da via La Giudea.
“La luce del sud” ritrae perfettamente le suggestive immagini del quartiere ebraico, con i «cancelli colorati verdi, rossastri e azzurri, merletti eleganti diversi da quelli di Napoli», e chi lo abita: «Uomini in canottiera intima seduti su sedie impagliate, donne in vestaglia fiorata, bimbe sui gradini che giocano a palla».
L’idea di “Storie di città” è quella che il lettore “viva” una storia, che sia un racconto o una poesia, qualora si trovi in quel luogo “geolocalizzato” dallo scrittore, ammirando il panorama attorno, come se stesse vivendo anch’egli quella vicenda. Sul sito si possono pubblicare poesie, storie di fantasia, storie vere, storie verosimili. Il racconto di Barteloni è una storia vera. Quattordici, finora, quelle ambientate in Puglia, di cui due nella Bat: una a Barletta, l’altra a Trani.
È possibile leggere “La luce del Sud” cliccando a questo link.
Federica G. Porcelli
