L'architetto Salvatore Zingarelli, di Trani, è il nuovo commissario straordinario con pieni poteri della Azienda servizi alla persona Vittorio Emanuele II, già conosciuta come «casa di riposo».
Lo ha nominato la giunta regionale pugliese, favorendo così l'avvicendamento con il Cda dimissionario, ma che continuava a reggere l'ente, formato dal presidente, Carmen Craca, e dai consiglieri, Antonella Trapanese e Lucrezia Merra.
L'insediamento è avvenuto nei giorni scorsi e, proprio con il pieno supporto dell'organismo uscente, Zingarelli ha già avviato una prima ricognizione di patrimonio e servizi dell'Ente.
Allo stato la Asp non ha più dipendenti, tutti regolarmente trasferiti in strutture sanitarie pubbliche del territorio, né ospiti: gli ultimi furono trasferiti, il 19 dicembre 2013, a casa Alberta, a Corato, a causa dei problemi strutturali della storica sede di via Cappuccini.
Obiettivo del commissario straordinario, in ogni caso, il rilancio della stessa casa di riposo, «poiché - si limita per il momento a dichiarare Zingarelli - una città come Trani non può non avere una struttura pubblica di accoglienza e servizi per anziani».
Peraltro lo stesso Zingarelli, in qualità di progettista e direttore dei lavori, sta curando la ristrutturazione della casa di riposo di Barletta, al termine dei quali saranno disponibili altri 30 posti letto, in aggiunta a quelli già esistenti.

