Sono stati liquidati ai consiglieri comunali di Trani 8.086,28 euro (comprensivi di Irap), di cui 7.285,66 euro per le cinque sedute del consiglio comunale tenutesi da novembre a dicembre 2016 (25 e 28 novembre; 21 e 29 dicembre); 800,62 ai capigruppo per la Commissione affari istituzionali del 15 novembre 2016.
Il compenso dovuto ai consiglieri comunali per la partecipazione alle sedute di consiglio e alle commissioni consiliari è stabilito nella misura unitaria di 73,79 euro, e l’importo massimo liquidabile mensilmente è di 1.127,71 euro (pari a un quarto dell’indennità mensile del sindaco).
Hanno partecipato a tutte e quattro le sedute di consiglio comunale dieci amministratori: Anna Maria Barresi, Maria Grazia Cinquepalmi, Giuseppe Corrado, Pasquale De Toma, Luisa Di Lernia, Fabrizio Ferrante, Carlo Laurora, Raimondo Lima, Raffaella Merra, Francesca Zitoli.
Avendo Carlo Laurora rinunciato a qualunque compenso sin dall’inizio del suo insediamento, spettando già a Ferrante una indennità di carica, l’Ente ha liquidato agli altri otto consiglieri 295,16 euro a testa, per un totale di 2.361,28 euro.
Tre sedute, e quindi 221,37 euro pro-capite, per un totale di 3.984,66 euro, per 18 consiglieri: Leo Amoruso, Carlo Avantario, Domenico Briguglio, Luciana Capone, Luigi Cirillo, Patrizia Cormio, Domenico De Laurentis, Diego Di Tondo, Antonio Florio, Francesco Laurora, Giovanni Loconte, Michele Lops, Pietro Lovecchio, Marina Nenna, Antonella Papagni, Aldo Procacci, Tiziana Tolomeo, Nicola Ventura. Anche Emanuele Tomasicchio ha partecipato a tre sedute ma non gli verrà liquidato alcun gettone, in quanto ha deciso di rinunciare a qualunque compenso sin dall’inizio del suo insediamento.
Due sedute per Giacomo Marinaro e Tommaso Laurora, destinatari di 147,58 euro pro-capite, per un totale di 295,16 euro.
Un solo gettone per Nicola Lapi, al quale sono stati liquidati 73,79 euro.
Totale, quindi, di 6.714,89 euro, al quale vanno aggiunti 570,77 euro di Irap, per un totale di 7.285,66 euro.
Hanno partecipato alla Commissione affari istituzionali undici amministratori: il presidente del consiglio, Ferrante; i capigruppo Cirillo (Prima di tutto Trani), De Laurentis (Pd), De Toma (Forza Italia), Di Tondo (Lista Emiliano), F. Laurora (Verdi), Lima (Fratelli d’Italia-An), Loconte (Noi a sinistra), Lops (Più Trani), Procacci (Trani a capo); Merra, in sostituzione del capogruppo di Direzione Italia, Florio.
Assenti Briguglio (Centro democratico), Corrado (Area popolare) e Papagni (M5stelle).
A parte Ferrante, tutti i dieci partecipanti alla Commissione hanno avuto una liquidazione di 73,79 euro a testa, per un totale, per l’Ente, di 737,90 euro, che diventano 800,62 euro con il pagamento dell’Irap nella misura di 8,50 per cento (67,72 euro).
Federica G. Porcelli


