ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Briatore? Progetti troppo aggressivi per la Puglia». A Trani, il dibattito sul mare che sarà

Fra tradizione ed innovazione, difesa della natura e turismo sempre più «spinto», dove è diretto il mare? E dove portano i Briatore di turno? «Non c'è soltanto Briatore, ma anche il modello Gallipoli, con le migliaia di persone sulle spiagge e le feste, contrapposto alle aree marine protette tra Otranto e Santa Maria di Leuca. Quando andiamo in Grecia, diciamo che è bellissimo perché in tanti posti non c'è niente, ed il "niente" è un grandissimo valore. È lo stesso "niente" che abbiamo lungo la costa tra Otranto e Leuca, e trasformarlo in alberghi e discoteche distruggerebbe un asset importantissimo anche perché, nell'interno ci sono invece bellissimi paesi barocchi con storia, architettura, cultura, gastronomia che danno un alto valore attrattivo anche per l'ospitalità. Trasformare questo in Rimini non è la cosa più intelligente da fare».

Così Ferdinando Boero, dell'Università del Salento, intervenendo a Trani, a La lampara, in occasione di un convegno, dal titolo «Tra il dire e il mare», organizzato dal consorzio Costellazione Apulia, presieduto da Vincenzo Barbieri, quale preludio de «I colloqui di Martina Franca», in programma in quella città i prossimi 2 e 3 giugno, iniziativa che da quattro anni intende portare alla riflessione sui modelli di sviluppo ed impresa. Infatti, l’evento di Trani è stato sostenuto dalla stessa Lampara, uno dei locali storici dell'intrattenimento, e da Dronyx, azienda che produce soluzioni sostenibili per la pulizia delle spiagge.

Fra gli ospiti del convegno, ma solo in qualità di antropologo, l'assessore comunale alla cultura, Felice Di Lernia. Come declinare, su una realtà complessa e spesso compromessa come Trani, il rapporto fra uomo e mare, anche richiamando proprio lo slogan - "Ripartiamo dal mare" - del sindaco Amedeo Bottaro? «Ripartire dal mare e avere presente il mare - risponde Di Lernia - significa accettare l'idea che tutto debba cambiare a medio e lungo termine e sapere che il mare può essere sviluppo e ricchezza, ma anche grande fatica ed apertura al meticciamento di culture. Quando si guarda il mare non si sa mai cosa ci si deve aspettare, e questo è un po' lo spirito anche con il quale un amministratore cauto, attento e prudente, non arrogante, deve guardare alla sua città».  


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese