«Pubblicizzare le vincite favorisce la ludopatia». E così il gruppo pugliese di Noi a sinistra per la Puglia, di cui fa parte anche il tranese Domenico Santorsola, ha formulato una proposta di legge regionale per arginare il fenomeno del gioco d'azzardo.
«Uun problema che continua ad avere risvolti patologici - scrive Santorsola insieme con i colleghi Enzo Colonna, Cosimo Borraccino e Sebastiano Leo - e, nonostante gli sforzi e la legge regionale approvata nel 2013, resta forte il rischio che la pubblicizzazione delle vincite facili e sfavillanti opportunità con ricchi premi faccia presa sulle fasce più deboli della popolazione che, vivendo un momento di disagio sociale ed economico, spesso cadono nel vortice della ludopatia con conseguenze nefaste sul piano personale, economico, familiare e sociale».
Da qui la proposta di modifiche ed integrazioni alla legge regionale vigente sulle norme in materia di contrasto alla diffusione del gioco d'azzardo patologico, inibendo la comunicazione che riguarda i vari sistemi di gioco sui mezzi di trasporto pubblico locale e prevedendo l'esclusione di qualsivoglia finanziamento, da parte della Regione, in favore di emittenti televisive che, nella propria programmazione, riservino spazi pubblicitari di comunicazione che promuovano giochi a rischio di dipendenza.
Tra le modifiche proposte, anche la rettifica di un refuso, contenuto nella precedente legge, sulla distanza minima dai luoghi sensibili di aggregazione, come scuole parrocchie ed associazioni, da osservare ai fini dell'insediamento di sale di gioco.

