La pedana del salto con l'asta, collocata all'esterno del PalaAssi, in via Falcone, torna ad essere oggetto di atti vandalici. L'altra notte ignoti sono entrati nell'area adiacente la palestra coperta e, con una pietra, hanno infranto uno dei vetri di protezione di uno dei cinque corpi illuminanti della pedana, quotidianamente utilizzata da atleti del salto con l'asta dell'Atletica Tommaso Assi, allenati da Lorenzo Giusto.
La rete di recinzione è già aperta in più punti ma, adesso, è stato scardinato anche un cancello laterale e, dunque, chiunque può introdursi nell'area del palazzetto senza alcun problema e, naturalmente, in assenza dell'impianto di videosorveglianza. Per fortuna, rispetto ad incursioni precedenti, questa volta i vandali hanno lasciato in pace il materasso di ricaduta degli atleti, ma in questo momento le attenzioni sono puntate proprio sui riflettori: la rottura del vetro non impedisce al corpo illuminante di continuare a funzionare, ma la mancanza di protezione, insieme con la pioggia, potrebbe determinare un corto circuito dell'intera linea.
Numerosi erano stati di sforzi per dotare quella pedana di un'illuminazione artificiale, poiché l'intera area non era stata mai in precedenza illuminata, ma ancora una volta purtroppo il patrimonio pubblico resta alla mercé dei teppisti nell'assenza di un qualsiasi tipo di controllo preventivo e repressivo. Anzi, se non ci fosse stato proprio l'istruttore ad allontanare altri malintenzionati, adesso staremmo parlando anche d'altro.



