I medici che la presero in cura «avrebbero messo di eseguire tempestivamente accertamenti, prontamente eseguibili presso qualsiasi presidio ospedaliero, riconosciuti utili strumenti per l'approfondimento diagnostico in caso di addome acuto, programmando tardivamente la Tac da eseguirsi, peraltro, presso altra struttura ospedaliera in quanto indisponibile all'ospedale di Trani».
È questo uno dei passaggi con cui la famiglia di Orsola Stella ha proposto opposizione, davanti al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani, Francesco Messina, alla richiesta di archiviazione delle indagini sulla morte della loro congiunta, di 60 anni, deceduta la notte del 24 aprile 2016 poco prima di fare una Tac all'ospedale di Bisceglie.
Il Gip, pertanto il prossimo 30 giugno sarà chiamato a mandare definitivamente in archivio la vicenda, oppure fare formulare al pubblico ministero, Michele Ruggiero, un nuovo capo di imputazione, ovvero disporre il nuovi atti di indagine secondo quanto richiesto dai familiari della donna.
(fonte, La Gazzetta del Mezzogiorno)

