Bottaro, anche in fase "primarie", sta rivelando la sua impreparazione politica.
Se pensa a Roma, per il Pd [non sa che] il collegio è già blindato dai Mennea e dagli Spina. Ha scaricato Emiliano, ad oggi unico interlocutore istituzionale "forte" del territorio, dopo avergli consegnato le chiavi delle municipalizzate tranciando così i rapporti con la Regione Puglia.
Nel momento più basso della sua popolarità, con la Tari alle stelle e in piena crisi della sua maggioranza, presta il fianco, sovraesponendosi con delle primarie a cui ai Tranesi non importa un fico secco.
Ospita Orlando nel primo pomeriggio e l'unica promessa strappata è "blindare il tribunale" (?!) come se fosse una priorità per Trani. Pensasse piuttosto alla discarica e alle coste visto che ormai anche quest'anno non si vede nulla!
Pur di giocare con le primarie, mette a repentaglio la sua stessa amministrazione con il bilancio previsionale (già in diffida) piazzato a poche ore dalla "conta" interna del Pd.
Il Pef non l'ha condiviso... a quanto pare, neanche questa fuga in avanti.
Raimondo Lima - Capogruppo consiliare Fdi An Trani e segretario provinciale Fdi An Bat

