La famiglia di un uomo di 68 anni di Trani, finanziere in pensione, deceduto a seguito di un'emorragia celebrale, ha acconsentito alla donazione di cornee, fegato e reni del proprio caro.
Le cornee, prelevate dal dottor Massari dell'equipe del Bonomo di Andria, saranno depositate presso la Banca degli occhi di Mestre mentre gli altri organi sono stati trapiantati presso il Policlinico di Bari. A intervenire è stato il gruppo di lavoro dell'ospedale di Andria, diretto dal dottor Giuseppe Vitobello.
«Sentiamo il dolore della famiglia per la perdita subita - dice Ottavio Narracci, Direttore Generale Asl Bt - ma non possiamo non essere grati alla moglie e ai figli per aver dato il consenso alla donazione che è atto di amore supremo».
Intanto, sono 35 a Trani le persone che hanno espresso, al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità, il loro consenso a donare gli organi. Trani segna quindi una tendenza positiva, considerato che a marzo i donatori erano 17, come avevamo scritto ad un mese dall'attivazione del programma, "Una scelta in Comune".
