Dovrebbe essere più un allenamento intenso in vista del play out che una partita decisiva perché, di decisivo, c'è davvero ben poco. Questa domenica allo stadio comunale, alle 16.30, il Trani ospita l'Atletico Vieste per l'ultima giornata della stagione regolare del torneo di Eccellenza.
Alla vigilia della gara la situazione in coda è quasi cristallizzata. Novoli è quintultimo con 31 punti, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 23 e Taranto 18 (retrocesse). Allo stato, Novoli è salvo e Trani giocherebbe il playout a Gallipoli, che peraltro ospita Bisceglie in una partita che appare scontata nel risultato, poiché la squadra ospite non ha più nulla da chiedere al campionato.
Gallipoli, con i tre punti, si confermerebbe davanti al Trani e giocherebbe in casa il playout. Ma attenzione al Molfetta, che ospita Novoli nell'ultimo scontro diretto in coda. La squadra biancorossa, con una vittoria, riaggancerebbe i playout, dai quali in questo momento è fuori avendo 8 punti di svantaggio rispetto allo stesso Novoli. In quel caso, sempre se Gallipoli vincesse con Bisceglie, l'avversario del Trani diventerebbe proprio il Novoli. Qualora il Trani raggiunga lo stesso Novoli a quota 31, la squadra salentina resterebbe davanti per la migliore differenza reti, essendosi entrambe le partite concluse con un pareggio.
Numerosi sono gli acciaccati in casa Vigor alla vigilia della partita, oltre gli squalificati Camporeale e Bruno. «Ma in questo momento la priorità è lavorare sulla testa dei ragazzi - dice Fumai -. Oltre la fatica per la rincorsa operata, si avverte lo stress per la pressione psicologica cui da mesi la squadra è sottoposta. Abbiamo cercato di liberare i ragazzi mentalmente, perché dobbiamo ricaricare la squadra in vista del 30 aprile. La partita con il Vieste ci servirà per ritrovare il feeling con il campo e tutte le motivazioni migliori per mantenere Trani nell'Eccellenza».

