Come avevamo scritto, presso l’istituto alberghiero “Aldo Moro” di Trani, i ragazzi hanno incontrato, in quattro lezioni, quattro cuochi conosciuti nel mondo della gastronomia e della ristorazione: Domenico Capogrosso, Donato Calvi, Stefano Di Gennaro, Felice Sgarra.
Tutti gli chef hanno partecipato gratuitamente al progetto, dal titolo “La cucina dell’innovazione”, al fine di far avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro nell’ambito della gastronomia. Il progetto è stato organizzato dal professor Nicola Rana e dal rappresentante di istituto Marco Ciliento.
Domenico Capogrosso, dell’Osteria del buono di Trani, vincitore del "Taormina Gourmet", ha preparato: raviolo aperto, ricotta all’acqua di pomodoro e polvere di olive, ristretto di triglia e triglia scottata; uovo alla coque rivisitato e croccante all'olio extravergine d'oliva.
Stefano Di Gennaro, anche lui di Trani, del ristorante “Quintessenza” che, primo in città, ha conquistato la Stella Michelin, ha preparato: gnocchetti di pane, gambero rosso di Gallipoli, brodo di pollo, olio al basilico e crema ai broccoli; funghi cardoncelli, noci, uovo cotto a bassa temperatura e spuma di canestrato pugliese.
I ragazzi hanno poi incontrato Felice Sgarra, del ristorante “Umami” di Andria, che in soli due anni di attività è riuscito a conquistare la prima Stella Michelin, guadagnandosi importanti menzioni su “L’Espresso” e “Il gambero rosso”. Sgarra ha preparato un risotto alla carbonara, alici, guanciale e fava.
Ultimo appuntamento quello con Donato Calvi, lo chef che ha vinto la “Gara di gusto giovani chef”, con un piatto a base di baccalà. Calvi ha mostrato ai ragazzi come preparare: gambero rosso, pancetta cotta a bassa temperatura 24h e salsa cocktail; seppia a pelle di drago, spuma alla birra di pane di Altamura D.O.P. e bisque di gambero rosso.









