Dieci cartoline, di cui una celebrativa, con francobolli speciali che riproducono il volto di Indro Montanelli, il giornalista storicamente accostato alle macchine per scrivere, con la sua inseparabile Olivetti Lettera 22.
Questo lo scenario in cui si è aperto, stamani, il primo anniversario dell'inaugurazione del Polo museale, presso Palazzo Lodispoto, in piazza Duomo, sede del Museo delle macchine per scrivere e di quello diocesano, gestito dalla Fondazione Seca.
In collaborazione con Poste italiane è stata allestita una postazione per il rilascio di un annullo filatelico speciale in occasione di questa manifestazione, impresso proprio sulle cartoline fatte stampare per l'evento.
La festa proseguirà in serata, alle 20, nella Basilica cattedrale, con l'esecuzione del Requiem di Mozart eseguito dall'Orchestra della Città metropolitana di Bari, diretta dal maestro Vito Clemente.
Saranno ben 173 i componenti della formazione, fra strumentisti, solisti e coristi, in una serata che prevede, anche un'introduzione che riassumerà la storia di un anno di attività del Polo museale. Sul presbiterio canteranno Daniela De Gennaro (soprano), Antonella Colaianni (contralto), Gianni Leccese (tenore) e Giuseppe Naviglio (basso).
Ben quattro le formazioni canore presenti: coro Armonia, dell'Ateneo barese, diretto da Sergio Lella; coro Sine nomine, di Bari, guidato da Bepi Speranza; coro Jubilate, di Conversano, diretto da Donato Totaro; corale polifonica Michele Cantatore, di Ruvo di Puglia, condotta da Angelo Anselmi.



