Dopo tante polemiche, incontri e capacità di fare sintesi sugli orari di chiusura alla circolazione, con conseguente creazione dell'area pedonale, adesso via Mario Pagano è fortemente condizionata da un possibile malfunzionamento dei i dissuasori retrattili.
Infatti, da alcuni giorni, le colonnine a tutela della Ztl si alzano ed abbassano con orari sregolati: in alcuni casi restano erette troppo tempo al mattino; in altri si rilasciano troppo presto e serve una transenna per evitare che auto transitino. In un caso e nell'altro, nuovi problemi per commercianti e residenti della porzione di strada che va da via Annunziata a piazza Libertà.
E pensare che, proprio recentemente, si erano definiti i nuovi orari stabilendo che, dal 1mo aprile al 30 settembre, la strada si chiuda dalle 14 all'1 e, dal 1mo ottobre al 31 marzo, dalle 17 alle 24. Il provvedimento dispone anche l'istituzione della sosta gratuita, con disco orario della validità di un'ora, tutti i giorni, dalle 8 alle 14, dal 1mo aprile al 30 settembre, e dalle 8 alle 17 dal 1mo ottobre al 31 marzo, nel tratto compreso fra via Baldassarre via Lagalante, ad eccezione degli spazi riservati ai portatori di handicap. La stessa aria di sosta di via Mario Pagano, però, sempre nel tratto compreso fra via Baldassarre via Lagalante, deve essere tenuta sgombra di veicoli negli orari di vigenza della zona a traffico limitato.
Il malfunzionamento dei dissuasori automatici rafforza la necessità che l'amministrazione comunale operi sempre più decisamente la svolta verso i varchi elettronici, i cui costi di manutenzione sono decisamente meno proibitivi di quelli dei cosiddetti «pilomat». Per il momento, i varchi regolano i flussi dell'area portuale e via Santa Maria e zona a corona. Altri ne sono previsti in via Porta vassalla e, soprattutto, fra piazza Re Manfredi e piazza Duomo.

