Il consiglio comunale ha approvato il documento unitario di programmazione con 18 voti favorevoli, 9 contrari e 2 astenuti.
Dovrebbe essere questo il dato anche degli altri provvedimenti propedeutici all'approvazione del bilancio di previsione, che a questo punto sembra più che blindato e prossimo all'approvazione, anche da parte di quasi tutti consiglieri ormai "ex" dissidenti.
Lo conferma il fatto che il consiglieri Giacomo Marinaro, del Pd, ha ritirato, a nome della maggioranza, sei emendamenti che erano stati posti dai consiglieri, ma poi assorbiti dall'amministrazione comunale con le integrazioni avvenute nel nuovo Documento unitario di programmazione portato in aula.
Peraltro, vi è anche un emendamento del sindaco, Amedeo Bottaro, che ha messo d'accordo tutti su alcune questioni trattate in aula, in particolare quella di «implementare i sistemi informatici relativi ai tributi maggiori (Imu e Tari), ed adottare con urgenza ogni possibile iniziativa finalizzata incrementare il gettito delle entrate minori».
Su Amet, la previsione che continui a svolgere i seguenti servizi: pubblica illuminazione; videosorveglianza; gestione degli impianti semaforici; trasporto pubblico locale; trasporto scolastico; gestione parcheggi a pagamento e servizi darsena.
Con riferimento alle due partecipate il consiglio comunale, in una specifica seduta, «si riserva di valutare e deliberare sugli indirizzi proposti dalla giunta nel piano di razionalizzazione adottato dalla stessa». Tale previsione vale anche per Stp e Fondazione Ida Grecca del Carretto.
Infine, la precisa volontà di adottare misure di razionalizzazione e contenimento dei costi comuni a tutte le società.


