«Il bilancio non è uno strumento rigido, ma flessibile» ha detto l’assessore alle finanze, Lignola, introducendo il punto all’ordine del giorno, l’approvazione dello schema di bilancio di previsione finanziario per il triennio 2017/2019. «È un bilancio schematico che si limita alle entrate, ma non significa che non possa crescere nelle entrate. Vorrei sottolineare il rispetto di tutti i vincoli». Dirigente alle finanze Pedone: «Dal primo gennaio 2015, è stato modificato il sistema contabile negli aspetti inerenti lo schema del documento contabile, quindi sia nei documenti che nei suoi allegati che nei principi ispiratori di formazione dello stesso bilancio. Il concetto di entrata oggi è potenziato, con il principio di competenza finanziaria. È stato rideterminato il fondo rischi per crediti di dubbia esigibilità che quest’anno ha più di 90 milioni, quindi abbiamo una situazione di smaltimento dei nostri residui attivi abbastanza lento, quindi più lenta è la riscossione più alto il nostro fondo, crescente, perché nel 2019 dovremo arrivare al 100 per cento. L’entrata, per effetto della delibera di inefficacia della delibera Tari, rivede una riduzione, di circa 800mila euro, della propria entrata. La Tari è inefficace dal primo gennaio 2017, lo sarà nel 2018 con rideterminazione del Pef 2018, quando dovranno essere recuperati i differenziali perché la Tari deve ricoprire interamente il costo del servizio di smaltimento dei rifiuti».
Procacci: «Non so come facciano i consiglieri a votare questo bilancio. Ci sono dei dati che contrastano con Imu, Irpef e Tosap e delle contraddizioni tra entrate e uscite. Vi assumerete la responsabilità dell’approvazione di questo bilancio, vi invito a considerarlo bene».
Tomasicchio: «Non avete fatto una gara per Amiu. Il provvedimento è ai limiti della legittimità. La maggioranza dà prova di debolezza quando va avanti a colpi di maggioranza. Noi abbiamo il dovere di produrre atti fatti bene nell’interesse di tutti. Vedo un modo di procedere raffazzonato».
Brevi repliche di Bottaro e Lignola. Gli emendamenti dei consiglieri comunali vengono ritirati perché l’amministrazione li ha fatti propri.
Zitoli: «Ogni trimestre verificherò che quanto deciso oggi venga poi attuato, al fine di migliorare l’azione amministrativa».
Florio: «Chiedo se sia vero che l’Amiu sia stata condannata a pagare 25mila euro, come leggo dalla stampa, e se a pagare saranno i cittadini».
Barresi preannuncia voto favorevole, mentre Merra dichiara che si asterrà.
Con 19 favorevoli, 6 contrari e due astenuti, il bilancio viene approvato. Prospetto del voto in foto.
Successivamente, con 18 voti favorevoli e due astenuti, viene approvata anche la "Carta di avviso pubblico", già approvata in giunta.
Approvato, con 19 favorevoli e un astenuto, anche il Regolamento sulla istituzione di un garante dei diritti delle persone private della libertà personale.
Ricordiamo che il consiglio comunale odierno, causa problemi con il sito internet del Comune di Trani, è andato in onda su un canale Youtube.


