Sono iniziate con ritmi intensi le elezioni primarie del segretario del Partito Democratico e relative liste, da cui scaturiranno i cinque eletti della Bat nell'assemblea nazionale: sono già centinaia i cittadini affluiti all'Auditorium San Luigi per esprimere la loro preferenza fra Michele Emiliano, Andrea Orlando e Matteo Renzi.
Nell'attesa dei primi dati ufficiali sull'affluenza, l'obiettivo, che sembra pienamente raggiungibile alla luce dei primi flussi, è di portare al voto almeno 2500 persone.
Cinque sono anche le liste dei candidati, ciascuna formata di cinque nomi. Quella di Andrea Orlando, intitolata «Unire l'Italia, unire il Pd», è formata da Amedeo Bottaro, Giuliana Camilla D'Amato, Giuseppe Rondinone, Barbara Costabile, Pasquale Cascella.
La lista per Matteo Renzi, denominata «Avanti insieme», propone Ruggiero Mennea, Irene Cornacchia, Marco Silvestri Vigilante, Angelica Curci, Agostino Paradies.
Tre sono le liste pro Emiliano. «Emiliano per l'Italia» è formata da Filippo Caracciolo, Angela Rizzi, Tommaso Laurora, Rosa Superbo e Giacomo Marinaro. «La Puglia per Emiliano» vede ai nastri di partenza Antonio Griner, Gilda Silvestri Vigilante, Nicola Marmo, Antonio Gennarelli, Emilio Colasuonno. «Noi per Emiliano» è capeggiata da Francesco Spina, con Eleonora Vitale, Gaetano Del Zio, Raffaella D'Ambra, Massimo Nicola Minerva.
Numerosi, dunque i candidati tranesi presenti nelle liste in competizione. Il sindaco Bottaro capeggia quella del ministro ed amico fidato Andrea Orlando, Tommaso Laurora e Giacomo Marinaro sono presenti nella prima delle liste di Michele Emiliano, aperta dal consigliere regionale Caracciolo, mentre Eleonora Vitale ed Irene Cornacchia sono seconde nella lista capeggiate, rispettivamente, dal sindaco di Bisceglie Spina e dal consigliere regionale Mennea.
Un altro candidato tranese, Fabrizio Ferrante, sostiene Matteo Renzi nella lista «Avanti insieme», presente a Cosenza ed in questo caso formata da sette candidati (il presidente del consiglio è quinto in elenco), tanti quanti ne esprimerà quella provincia all'assemblea nazionale.
Si può votare presentandosi al seggio muniti di carta d'identità e certificato elettorale. Al voto sono ammessi anche i giovani da 16 a 18 anni, ma con l'obbligo di essersi registrarsi online entro giovedì.
Qui il video tutorial per loro e chiunque abbia interesse a conoscere le modalità del voto. È previsto il riconoscimento di un contributo al partito, di almeno 2 euro, per i non iscritti al Pd.
Nel frattempo, il sito del Pd di Trani risulta irraggiungibile, nonostante sia regolarmente indicato come riferimento per le informazioni nelle locandine che invitano i cittadini al voto.







