Il Piano comunale delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari fa riaprire il capitolo dei fitti attivi e passivi. E, almeno in questo caso, il Comune di Trani sembra dimostrare di avere messo i numeri a posto, indicando con precisione scadenze dei contratti, canoni mensili ed annuali, rate annuali per debito pregresso e previsioni di entrata per il 2017.
Complessivamente il Comune di Trani prevede un'entrata dai fitti attivi pari a 544.000 euro.
Corrisponde a 65.000 euro la previsione di entrata per la locazione de La lampara, locale danzante in piazza Marinai d'Italia il cui canone mensile è stato aggiornato a 5000 euro per effetto del debito pregresso maturato dal precedente gestore. Il canone relativo alla pizzeria di piazza Marinai d'Italia è di 22.000 euro, quello del ristorante presso la chiesa di Sant'Antuono 39.000 euro.
L'altro locale presso il fortino, condotto da altra società è sempre per intrattenimento e ristorazione, determina un'entrata di poco meno di 20.000 euro annui, anche in questo caso con una rata mensile aggiornata per effetto della dilazione del debito pregresso.
E c'è un debito da recuperare anche presso l'immobile di piazza della Repubblica, denominato ex bar Tre palme, il cui canone annuale è di 15.000 euro. Versa invece 9.000 euro il panificio che si trova al piano terreno dell'immobile di piazza Marconi, già sede della Camera del Lavoro al primo piano di quella palazzina.
Per quanto riguarda le antenne telefoniche, installate in corso Imbriani, via Finanzieri, via Andria e via Falcone, i canoni annui che le società riconoscono al Comune sono tutti di 18.590 euro. I chioschi bar pagano fra i 2500 e i 10.000 euro annui, quelli dei giornali tra 274 e 4.200 euro. Per quello che concerne gli immobili comunali ad uso uffici, nel palazzo di città si prevede di incassare 57.000 euro annui dall'Inps, che occupa alcuni locali con accesso da corso Imbriani.
Sempre più ridimensionato, invece, l'elenco dei fitti passivi ormai, ridotto ai locali della parrocchia San Francesco (sede della scuola materna del terzo circolo) per i quali il Comune versa un fitto di 27.374 euro annui, ed quelli della congregazione delle Suore Angeliche, in corso De Gasperi (per la scuola materna del primo circolo ed elementare del quarto), per i quali il canone annuale è di 104.000 euro. In totale, dunque, i fitti passivi del 2017 saranno pari a 131.000 euro.

