Due fra i più trafficati incroci della città sono da alcuni giorni non serviti dai semafori che ne regolano i flussi. All'intersezione tra via Sant'Annibale Maria di Francia, via primo Capirro e via Duchessa d'Andria i semafori rilasciano il giallo lampeggiante da quasi una settimana, a causa di un incidente causato da una vettura finita sulla centralina che governa l'impianto.
Amet è in attesa dei ricambi per il ripristino del manufatto e la riaccensione del sistema semaforico. Allo stato, è vigente la segnaletica verticale ed orizzontale e non sono in azione i photored.
L'incrocio tra corso Matteo Renato Imbriani, via Maraldo da Trani, via Gattola Mondelli ed il cavalcaferrovia è sua volta caratterizzato dal totale spegnimento dei semafori. In questo caso è andata in corto circuito la scheda che ne regola il funzionamento, così come era già recentemente accaduto in corso Italia.
Anche in questo caso la circolazione è regolata dalla segnaletica, mentre Amet attende il ricambio con tempi che dovrebbero essere brevi, secondo quanto assicurato dal presidente, Antonio Mazzilli.
Lo stesso esclude in maniera categorica le voci per cui si sarebbe trattato di una scelta dell'amministrazione mirata a diminuire eventuali emissioni di polveri sottili in atmosfera, in coincidenza con la presenza della centralina mobile dell'Arpa presso la vicina scuola media Bovio.






