Si è conclusa al primo turno l'avventura dell'Olimpia nei play-off per la promozione nella serie A2 del basket femminile. La squadra allenata da Pietro Mastrototaro ha perso venerdì sera al PalaAssi, 57-60, contro il Pescara, che avrebbe dovuto battere con 31 punti di scarto per accedere al turno successivo. Questi i parziali: 17-19; 33-33; 45-48; 57-60.
Partita molto equilibrata, ma il Pescara è apparso tecnicamente più dotato della squadra di casa e, soprattutto, più prestante sotto canestro. La differenza l'ha fatta decisamente la partita di andata, ma ieri sera il Trani, anche perdendo, è uscito fra gli applausi sia per la bella prestazione, sia per la splendida stagione che l'aveva portata fino qui.
Giovedì era toccato alla Juve Trani battere al PalaAssi il Taranto per 86-50 e compiere un altro passo avanti, pressoché decisivo, per la promozione in serie D. Era la prima giornata di ritorno della poule promozione e Trani è ancora a punteggio pieno: 4 partite e 4 vittorie a 4 giornate dalla fine.
Nella poule retrocessione, sabato, l'Avis ha battuto la Virtus Barletta 79-44 ed è matematicamente salva: tranesi terzi con 6 punti, ospiti ultimi a zero, c'è un turno di riposo per Barletta e la sfida diretta con Acquaviva, anch'essa dietro Trani.
Vince, anche se non senza fatica, la Fortitudo Trani che nel posticipo del 1° maggio s'impone per 58-54 alla Ciaurri Mesagne. Match sempre in equilibrio, successivamente rotto nell'ultimo parziale dai biancoazzurri che sono riusciti ad allungare il divario ottenendo altri due punti e consolidando la testa della classifica di questo girone A della poule salvezza. Nel prossimo fine settimana i tranesi riposeranno.

