Il verdetto dello spareggio promozione è spietato: Novoli-Trani 1-0 dopo i tempi supplementari, la squadra di casa si salva, quella ospite retrocede.
Trani in campo con Dicandia, Diella, Dellino, Gnoni, Telera, Bruno, Marzio, Camporeale, Trotta, Lasalandra e Tedesco. A disposizione di Fumai ci sono Pellegrino Pinto, Dell'Oglio, Gadaleta, Cocozza, Cepele e D'Allocco.
Numerosi i tifosi biancoazzurri che hanno incitando a gran voce la loro squadra. Sono i stati primi a crederci e, forse, anche gli ultimi a mollare.
Nel primo tempo, poche le note di cronaca in una partita bloccata dal punto di vista tattico. La formazione di casa, contando sul campo in terra battuta a lei congeniale, nonché sul sostegno del pubblico, bada soprattutto a non prenderle, poiché il pareggio le consentirebbe di ottenere, anche dopo i supplementari, la salvezza in danno del Trani.
Al 64' il Trani sfiora il vantaggio con una clamorosa traversa di Tedesco. È la fiammata che illude la squadra biancoazzurra e la tifoseria che l'impresa sia possibile ma, fino al novantesimo, non giungono altre occasioni da gol: si va, così, ai tempi supplementari.
il Trani ci prova ancora nell'overtime. Al 9' del primo tempo supplementare prima Camporeale e poi Lasalandra hanno una doppia occasione, ma al 10' del secondo extra time il Novoli passa in vantaggio e cala il sipario: il Trani perde e retrocede in promozione.
Peraltro, un verdetto che è maturato non in questa partita, ma viene da lontano, da un girone d'andata sciagurato e quasi del tutto regalato alla concorrenza a causa dei noti problemi.
Era davvero difficile raddrizzare quello scempio, e la nuova società ed un comunque splendido girone di ritorno non sono bastati.
E proprio la nuova società, che è seria e capace di programmare, a maggior ragione saprà farlo ripartendo dal gradino più basso.
Oggi è il momento della delusione, ma deve anche essere quello della rigenerazione: il tempo di smaltire il dolore sportivo, poi ci si rimbocca le maniche e si riparte.
Adesso si può dimostrare quanto si è bravi e, allo stesso tempo, maturi.




