È uno dei pochi casi nello sport tranese in cui una doppia figlia d'arte riesce quasi a fare meglio dei pur illustri genitori. Monica Piemontese, centrale della Libera Virtus Cerignola, ha conseguito la promozione in B1 di pallavolo femminile al termine di un campionato trionfale.
Classe 1997, Monica è figlia di Nicoletta Anfosso, ex atleta dell'Aquila azzurra Trani (partì anche lei centrale, poi fu spostata in banda dopo la promozione in B) e Pino Piemontese, ex giocatore dell'Olimpia, prima, e Polisportiva Tommaso Assi Trani, di cui fu uno dei migliori realizzatori.
Da una campionessa di pallavolo ed uno di basket è nata una stella nascente del volley che promette davvero bene e riporta un pezzo di Trani nella pallavolo che conta.
Monica giunge a questo risultato non casualmente, poiché aveva già disputato quattro finali nazionali giovanili, di cui una Under 16 e tre Under 18, nella Primadonna Bari con Vito Santamaria e Roberto Brattoli, un maestro che fa sempre la differenza.
A portarla in B1, da titolare nel Cerignola, un altro signor allenatore, Sasà Albanese, che affiancò Emiliano Giandomenico a Corato in B1 nel 2013-2014.
L'ultima tranese ad avere raggiunto un obiettivo di quel tipo fu Marianna Del Rosso, con Civitavecchia.


