Il dirigente dell'Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, ha ufficialmente richiesto alla Regione Puglia la pubblicazione, sul bollettino del governo pugliese, della procedura di verifica di assoggettabilità a Valutazione di impatto ambientale con riferimento agli interventi di riqualificazione e rigenerazione territoriale dell'ambito costiero comunale.
Si tratta di un procedimento che dovrebbe sbloccare lo stop di una gara già avviata, e poi sospesa, per motivi di carattere tecnico e burocratico. Infatti, lo scorso 10 febbraio 2017, lo stesso dirigente aveva temporaneamente fermato la procedura ad evidenza pubblica dell’importo di 1.530.000 euro. La gara, pubblicata a dicembre e con scadenza il 10 marzo, era stata sospesa perché si era resa necessaria una rivisitazione degli atti amministrativi relativi alla procedura, in quanto erano presenti carenze documentali e incongruenze che avrebbero potuto compromettere il finanziamento concesso all’Ente.
Fra queste, sicuramente, le questioni legate alla Via, tanto che la stessa figura apicale dell'Ufficio tecnico ha chiesto di provvedere alla pubblicazione sul bollettino regionale dell'avviso di deposito della procedura di verifica di assoggettabilità, con riferimento ai quattro interventi previsti di riqualificazione e rigenerazione territoriale dell'ambito costiero comunale: specchio d'acqua sito ai piedi del muro di contenimento della villa comunale; base del muro di contenimento della villa comunale, che si immette direttamente in mare senza che vi siano sedimenti al suo piede; difesa radente del lungomare Cristoforo Colombo; ansa a sud-ovest di Capo Colonna. La richiesta di assoggettabilità alla Via è stata trasmessa anche al Settore ambiente della Provincia e, entro 45 giorni dalla data di pubblicazione, chiunque potrà prendere visione degli elaborati depositati e presentare, in forma scritta. osservazioni all'autorità competente
Secondo quanto già riferito recentemente dall'assessore ai lavori pubblici Giovanni Capone, «interverremo sulla costa urbanizzata - aveva spiegato - perché abbiamo ritenuto che l'ammontare delle somme a disposizione e la criticità della situazione che si è creata nel tratto che va dalla villa comunale a Colonna richiedesse una nostra attenzione particolare. I soldi saranno spesi nell'arco di tre anni, attraverso ripascimenti e inserimenti che permetteranno di fruire di tratti di costa oggi degradati e, nello stesso tempo, con altri interventi, mettere in sicurezza alcuni tratti di costa interessati da dissesto idrogeologico».
Entrando nei particolari, il primo luogo su cui s'interverrà è il muraglione della villa comunale, ormai in stato di avanzato degrado. A tale proposito, si ringrazia Luciano Terlindo per le foto aggiornate dello stato dei luoghi.


