Dopo la consultazione del partenariato e l'intenso giro di presentazione nei sei capoluoghi pugliesi dal 19 al 27 aprile, l'assessore Anna Maria Curcuruto comunica che il 4 maggio la Giunta regionale ha approvato il bando che consentirà ai comuni piccoli, medi e grandi, nessuno escluso, da soli o in aggregazione secondo le dimensioni, di concorrere per l'assegnazione di 109 milioni di euro.
Entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando, che avverrà la prossima settimana, i comuni si candideranno come "autorità urbana", dimostrando di essere dotati di adeguata capacità amministrativa e di una Strategia integrata per lo sviluppo urbano sostenibile della loro "area urbana".
Alle autorità urbane selezionate saranno assegnati i finanziamenti da 2 a 6 milioni di euro, per progettare entro i successivi 120 giorni gli interventi coerenti con la loro strategia, le strategie regionali ed europee per la rigenerazione urbana sostenibile. I fondi derivano dall'Asse Prioritario XII "Sviluppo Urbano Sostenibile" del P.O.FESR-FSE 2014-2020.
Presso l'assessorato è costituita una segreteria di supporto ai comuni. Responsabili sono Laura Casanova e il Direttore del Dipartimento Barbara Valenzano.
A Trani, dopo avere iniziato un percorso nel 2011, comprensivo di provvedimenti consiliari che riguardavano tre macro aree della città e forum cittadino del 24 maggio 2011, i Piani di rigenerazione urbana si sono fermati. Quella offerta dalla Regione potrebbe essere l'occasione per riallacciare le fila fi quei progetti.

