Trani nutre da secoli una devozione mariana molto forte, fra apparizioni, fede e tradizione popolare alimentata da più di una confraternita. Ebbene da oggi, martedì 9, a domenica prossima, 14 maggio, la città vivrà un momento che, in questo solco può dirsi eccezionale: la visita dell’effigie della Madonna Incoronata di Foggia. L’evento è organizzato dalla parrocchia Santa Chiara e dalla chiesa di Sant’Agostino, con la collaborazione della confraternita di San Giacomo Apostolo. All’interno della settimana, oltre gli appuntamenti religiosi, saranno organizzate anche iniziative culturali.
In particolare, sempre da oggi a domenica, presso la chiesa di sant’Agostino, dalle 9 alle 12.30 e dalle 17 alle 21, si terrà una mostra di sedici dipinti degli artisti Maria Serena Campanalunga, Nadia Maria Campanalunga, Giuseppe Colangelo, Fulvio Del Vecchio, Isabella Dragonetti, Marianna Schiaroli. La mostra, ispirata al mese mariano ed intitolata per questo “Mostra mariana”, sarà inaugurata alle 20.30.
Inoltre venerdì prossimo, 12 maggio, alle 20.15, sempre a sant'Agostino si terrà una conferenza su «La devozione mariana nella vita del cristiano», organizzato dall’associazione storico-culturale Santi Agnese e Paolo, di Trani. Interverranno: Gennaro Dicorato, sacerdote, teologo mariologo, parroco della parrocchia sant’Agostino di Barletta; Daniela Di Pinto, della Biblioteca apostolica vaticana, sezione manoscritti. In questa serata si parlerà della devozione mariana e, nello specifico, dei culti mariani a Trani.
«Maria si fa ancora pellegrina per visitarci ed entrare alle porte del nostro cuore - dice il parroco di Santa Chiara, don Alessandro Farano -, delle nostre famiglie, dei nostri gruppi, delle nostre comunità. Ella si mette ancora oggi in viaggio perché tutti possano conoscere l’intensità dell’amore di Dio e siano da esso convertiti. Lo fa sostanzialmente in due modi: di sua iniziativa, vedi le sue innumerevoli apparizioni: per opera dei suoi discepoli, uomini e donne che ancora oggi si muovono per fare rivivere Maria che porta Gesù e viene a provocare nuove meraviglie di grazia».

