ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Campanile della cattedrale di Trani, la storia dei restauri fino ad oggi

Il campanile della cattedrale di Trani, alto circa 60 metri, fiancheggia la facciata del tempio. Cronologicamente più tardo rispetto allo stesso, fu realizzato da Nicolaus Protomagister, architetto e scultore già impegnato nella costruzione della cattedrale di Bitonto, a partire da 1230.

Suo, probabilmente il progetto originale del campanile, di cui però egli innalzò solo il primo basamento ed i primi due piani, ornati di belle bifore ad arco tondo romanico, con una colonnina ciascuna, di cui non tutte conservano i capitelli originali. La torre campanaria poggia su un basamento parallelepipedo alto 13,25 metri ed aperto con archi a sesto acuto, e che sul lato nord si innesta alla fabbrica del duomo.

Dopo un'interruzione di circa un secolo, i lavori ripresero nel 1313, anno in cui si portò a compimento la costruzione del terzo piano, in stile gotico. La torre fu poi completata solo nei 1365, come segnato nell'epigrafe custodita nel cupolino. Le condizioni statiche del campanile cominciano già a destare serie preoccupazioni nella prima metà del XVII secolo, circa quattro secoli dopo la sua costruzione.

I RESTAURI FINO AL 1900

Nel 1846 furono murate le nicchie di base del campanile, al fine del suo consolidamento. Nel 1879 il campanile fu riparato da danni causati da un fulmine che lo colpì il 27 luglio 1878. Nel 1880 vennero sostituite le scale in legno, poste internamente al campanile, mentre i primi interventi sulla staticità dello stesso risalgono al periodo dal 1880 al 1893. Nel 1891, a spese del Governo, fu riparato e rafforzato l'arco del basamento del campanile, mentre nel 1893 si ricostruì il soprarco basamentale e si eseguirono altri lavori di rafforzamento. Nel 1903, ad opera dell'ingegner Sarlo, il campanile fu ancora consolidato e restaurato in quanto tutti i paramenti esterni della fabbrica nei pressi anche degli archi adiacenti il portale, necessitavano della sostituzione di alcuni conci.

LA STORICA ANASTILOSI

Il restauro del campanile precedente a quello in corso avvenne intorno alla metà del 1900, e fu quello più clamoroso di tutti i tempi, fotografato già all'epoca da numerosi testimoni e che i tranesi ricordano come quello del campanile «smontato e rimontato pezzo per pezzo»

Infatti, negli anni '50 del secolo scorso il campanile fu sottoposto ad una completa anastilosi, in quanto pericolante e con preoccupanti fenomeni di perdita di materiale. Nel 1953 viene infatti stilato un decreto, con il progetto di smontarlo interamente per i rilevanti dissesti statici che da decenni affliggevano il monumento e creavano problematiche sia per la struttura stessa, sia per la pubblica incolumità. Il progetto fu eseguito ad opera del soprintendente Franco Schettini, l'impresa esecutrice fu la Longo.

Fu un'anastilosi assolutamente innovativa e sarebbe risultata il più straordinario di tutti gli interventi cui è stata sottoposta la cattedrale. Perizie e progetto generale, per il lavoro di smontaggio e ricostruzione della torre campanaria, furono curati in collaborazione con l'Ufficio tecnico del genio civile di Bari nel 1957. All'atto pratico si era constatata la necessità di demolire integralmente il basamento, nonché le relative opere fondali e, di conseguenza, furono studiate le nuove fondazioni da apprestare ed impostare su un opportuno piano di​ sedime​. Successivamente sarebbe stato ricostruito il basamento incorporando, in questo, le strutture portanti in cemento armato e le strutture che in seguito furono portate in luce durante gli scavi, appartenenti a fasi costruttive precedenti.

Il rimontaggio dei blocchi prevedeva, infine, una nuova filettatura di calce fra concio e concio. Il cantiere invase tutta piazza Duomo e tutti i conci furono disposti con rigore meticoloso. Ogni blocco aveva il suo numero di matricola e fu ricomposto a terra nel rispettivo filare, ma in posizione capovolta rispetto al manufatto originario. Questo perché il primo elemento ad essere smontato sarebbe stato anche l'ultimo ad essere rimesso a posto. Sulla piattaforma dove sorgeva direttamente il campanile si crearono nuove fondazioni in cemento e tondelli di ferro. La demolizione degli antichi contrafforti mise in luce una serie di doppie nicchie esterne e interne al sottopassaggio, da secoli obliterate.


Notizie del giorno

Caro vita, domani il corteo: si parte da piazza Indipendenza alle 16 Moto contro auto in via Superga, centauro in ospedale Bike sharing e turismo, Trani scommette sulla mobilità integrata Appuntamento con Trani, domenica il sindaco torna in diretta a Radio Bombo Un’auto per Marco, molto più di un viaggio: la possibilità di vivere senza barriere Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Turno infrasettimanale, la Juve Trani cede a Catanzaro Oncologia, diagnosi precoce e supporto umano nell'incontro di oggi allo Spirito Santo Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie oggi e domani Assemblea sindacale in Amiu: venerdì possibili disagi nella raccolta rifiuti “Paz 70”: venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio Fenomenologia della canzonetta, questo venerdì Gianni De Iuliis ospita Angela Bini Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale Il «Carro dei Guitti» porta in scena questa domenica a San Magno «Quei figuri di tanti anni fa» La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi