«È un fenomeno rispetto al quale il sindaco non può rimanere da solo. È un problema che nessuno penserà mai di risolvere con una videocamera, piuttosto che un antifurto». Così il sindaco, Amedeo Bottaro, in merito agli ultimi atti vandalici nelle scuole, parlando ieri proprio a margine di una manifestazione scolastica in villa comunale.
E sempre ieri, come anticipato, il primo cittadino ha scritto al prefetto di Barletta-Andria-Trani, Clara Minerva, chiedendole un incontro per affrontare la questione dei furti ed atti teppistici nelle scuole della città. Nella nota, firmata anche dall’assessore alla pubblica istruzione, Debora Ciliento, si evidenzia la preoccupante reiterazione dei fenomeni di vandalismo. «Questi episodi – si legge nel documento – mettono in evidenza uno stato di malessere dei dirigenti scolastici, i quali chiedono alle Istituzioni vicinanza e provvedimenti adeguati. Riteniamo necessario – conclude il sindaco – un tavolo di confronto al fine di trovare strategie atte a fronteggiare l’emergenza».
Bottaro l'altro giorno, a poche ore di distanza dai raid compiuti nelle scuole materne Madre Teresa di Calcutta e Collodi, aveva rinnovato l'impegno a dotare tutti i plessi, entro l'inizio del prossimo anno scolastico, di sistemi di allarme e videosorveglianza. A detta del sindaco, tuttavia, il problema non sarebbe solo quello: «Sono episodi che, chiaramente, devono da una parte mettere in allarme la città intera su degli attacchi che sembrano ormai studiati a tavolino e, rispetto ai quali noi chiediamo un'attenzione ed un aiuto anche da parte degli organi competenti, cominciando ovviamente dalla Prefettura, che li coordina. È quindi evidente che il problema sta diventando anche di ordine pubblico - sostiene il primo cittadino - e, come tale, necessità che della problematica si parli su un tavolo istituzionale, che è proprio quello che deve essere convocato dalla Prefettura».
Peraltro, il sindaco avverte anche un chiaro disagio sociale: quelle persone, se fossero inserite in un contesto migliore, o assegnate a soggetti che si prendano cura di loro, non nuocerebbero così come stanno facendo adesso. Per questo motivo il primo cittadino dichiara che «a breve convocherò un tavolo con gli altri sindaci ed assessori della Bat, nonché con l'Ufficio scolastico regionale, per avviare un percorso comune».


