Se l'incendio della porta della chiesa di Santa Maria de Russis, oggi San Giacomo, rappresenta l'episodio di maggiore gravità accaduto questa notte, non da meno possono ritenersi - poiché inseriti in un solco consolidato di anarchia che caratterizza le notti della movida a Trani - i parcheggi selvaggi e l'esercizio abusivo della attività di parcheggio a pagamento verificatisi ieri sera in città.
In piazza Libertà le auto erano parcheggiate ovunque in divieto di sosta e, addirittura, una monovolume è stata lasciata davanti ai dissuasori retrattili di via Zanardelli.
In piazza Re Manfredi, poi, anche e soprattutto a causa della sempre più carente illuminazione, i parcheggiatori abusivi si sono ulteriormente moltiplicati, impossessandosi di tutti gli spazi disponibili al di fuori di quelli oggetto di servizio da parte di Amet.
Da non sottovalutare anche, questa mattina come tante, lo scenario di via Statuti Marittimi, nei pressi della darsena comunale: il muretto prospiciente il posto trasformato in un gran bancone di avanzi di consumazioni alcoliche, uno scempio che si ripete puntualmente quasi ogni sera.






