Mentre si preparano le dichiarazioni dei redditi per l'anno 2017, proviamo a delineare lo stato dell'arte dei compensi nelle società partecipate dal Comune di Trani.
In Amet Spa il presidente uscente, Nicola Pappolla, avrebbe dovuto percepire, nel corso del 2016, un compenso annuo di 29.000 euro. La somma va aggiornata al ribasso poiché il suo mandato è cessato anticipatamente quando il sindaco, Amedeo Bottaro, il 23 novembre 2016 ha nominato nuovo presidente Antonio Mazzilli. Mazzilli non ha percepito alcun compenso fino all'approvazione del bilancio 2016 dell'azienda, avvenuta nei giorni scorsi.
L'amministratore delegato, Marcello Danisi, è destinatario di 34.000 euro, mentre l'altro componente del Consiglio di amministrazione, Angela Ventura, riceve poco meno di 20.000 euro. Dal 2013 l'assemblea ordinaria della società ha stabilito il rimborso delle spese di viaggio e trasferta per l'esercizio della carica, secondo la normativa in materia. L'organismo di vigilanza è formato dal solo dottor Vincenzo Nardi, che percepisce un compenso annuo di 20.000 euro.
Presso Amiu spa l'amministratore unico, Alessandro Guadagnolo, è destinatario di un compenso annuo di 27.000 euro. La sua nomina risale al 19 febbraio 2015 e la durata del mandato sarà fino all'approvazione del terzo bilancio consecutivo. Il collegio sindacale vede il presidente, Antonino Battista, percepire 13.000 euro, ed i componenti, Michela leone e Savino Musicco, 8.600.
Presso la Stp al presidente, Roberto Gargiuolo, vanno 34.000 euro, mentre all'amministratore delegato, Rosa Pastore, 64.000. I consigliere Vincenzo Dipierro e Margherita Musicco percepiscono 8.600 euro, mentre l'altro componente il Cda, Saverio Giuseppe Caravelli, risulta non ricevere alcun compenso.


