Il Comune di Trani potrebbe trarre ulteriore beneficio dalla rinegoziazione dei mutui, soprattutto dopo la comunicazione della Cassa depositi e prestiti, dello scorso 12 aprile, con cui la stessa rendeva noto di essere disponibile alla rinegoziazione dei finanziamenti concessi ai comuni, attualmente in ammortamento, che abbiano determinate caratteristiche.
Questi i requisiti previsti: prestiti ordinari a tasso fisso, variabile e flessibile intestati ai comuni; prestiti con oneri di ammortamento interamente a carico dell'ente beneficiario; prestiti in ammortamento al 1mo gennaio 2017, con debito residuo a tale data pari o superiore a 10.000 euro e scadenza dell'ammortamento successiva al 31 dicembre 2021.
Il Comune di Trani ritiene necessario, a questo punto, controllare e monitorare la situazione debitoria attraverso un apposito software di gestione del debito, con specifico affidamento ad una società leader del settore che, oltre il predetto software, offra un servizio di assistenza tecnico finanziaria focalizzato sull'operazione di rinegoziazione del debito.
Pertanto, il dirigente dell'Area finanziaria, Angelo Pedone, ha individuato la Finance active Italia, con sede legale a Milano, quale società leader nel settore. La stessa ha presentato un'offerta di rinnovo abbonamento alla piattaforma online, per la gestione del debito insito e servizio di assistenza tecnico finanziaria, al costo complessivo di 4.129 euro, Iva compresa.
Pertanto, essendo la somma al di sotto della soglia dei 40.000 euro, la figura apicale dell'Ufficio ragioneria ha determinato di acquisire il servizio per un anno, a decorrere dalla data di consegna dei codici di accesso alla piattaforma online, impegnando la predetta somma in favore della già citata Finance active Italia.
Per la cronaca, a novembre 2015 il consiglio comunale aveva approvato una rimodulazione dei mutui contratti con la Cassa depositi e prestiti: quattordici in tutto fino al 2040. Un prolungamento del debito per diminuire già da allora l'importo delle rate e recuperare denaro fresco per investimenti e pagamenti urgenti di debiti. Con quell’operazione si resero disponibili 160.000 euro per il 2015 e 177mila per gli anni successivi. In totale 3.300.000 euro da reinvestire nelle spese dell'ente.
Per la cronaca, questi sono gli interventi finanziati dai mutui oggetto della recente rinegoziazione: scuola De Amicis; lido Marechiaro; audiovisivi della biblioteca comunale; rotatoria via Sant'Annibale Maria di Francia; risistemazione via Sant'Annibale Maria di Francia, dalla rotatoria fino all'incrocio semaforico di via Duchessa d'Andria; risistemazione di marciapiedi e basolati; museo archeologico del Monastero di Colonna; rifacimento piazza Longobardi; risistemazione strade comunali; risistemazione via Papa Giovanni XXIII; spostamento sottoservizi via De Robertis.

