L'Aquila azzurra Trani perde 3-0 in casa dal Trepuzzi (con i parziali a 19, 23 e 14) e retrocede in Serie D. Questo il verdetto sportivo, al termine del match di ritorno dei play out, la cui prima partita era già stata appannaggio della squadra salentina con lo stesso risultato.
Ieri sera, al Pala Ferrante, la squadra di Pino Filannino ce l'ha messa tutta per sovvertire un pronostico sfavorevole e per la verità, soprattutto nei primi due parziali, ha giocato una gran pallavolo. Poi ha inevitabilmente ceduto nel momento in cui, con la sconfitta del secondo set, era apparso chiaro il gap con le avversarie.
Ciononostante prima, durante e dopo la partita, è stata una gran festa in campo e sugli spalti. Anche questa volta l'Aquila azzurra «festeggia», nel vero senso della parola, una retrocessione «perché - dice il presidente, Sebastiano Chieppa - il risultato per noi viene in secondo piano. Stiamo lavorando da tempo per trasmettere i veri valori dello sport, che non sono gli aridi numeri, ma la capacità di vivere con gioia queste occasioni. Le avversarie non credevano ai loro occhi, ma qui a Trani, da sempre, ragioniamo così. Pertanto, anche oggi, abbiamo scritto un'altra bella pagina di storia sportiva della nostra città».

