Sabato 27 maggio, alle ore 9,30 a Trani, presso l'Auditorium "San Luigi", si terrà il convegno organizzato dall'Unione Giuristi Cattolici dal titolo: "Il fenomeno migratorio dall'Africa e dall'Oriente verso l'Europa. Problematiche giuridiche e culturali". L'evento è condiviso e patrocinato dall'Arcidiocesi di Trani, del locale Ordine degli Avvocati, dal M.E.I.C. sezione di Bisceglie "G. Luzzati e A. Giannetto" e dalla sezione diocesana dell'U.C.I.D.
Dopo i saluti istituzionali e l'introduzione del Presidente dell'UGCI Trani, Salvatore Paracampo, relazionerà Mattia Francesco Ferrero, docente presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, presidente dell'UGCI Milano e delegato per le attività internazionali dell'Unione Centrale.
Nel corso del convegno sono previsti gli interventi di Fabiola Papagni del Meic di Bisceglie e di Camara Bakary Kante, che parlerà della sua esperienza, del viaggio di speranza, dei motivi che lo hanno spinto a lasciare il suo paese.
Papa Francesco nel Forum su Migrazioni e Pace, svoltosi a Roma lo scorso mese di febbraio, ricordava che «proteggere i migranti è un imperativo morale, perché l’esperienza migratoria rende spesso le persone più vulnerabili allo sfruttamento, all’abuso e alla violenza. Per cui la difesa dei loro diritti inalienabili, la garanzia delle libertà fondamentali e il rispetto della loro dignità sono compiti da cui nessuno si può esimere».
Gli organizzatori sono convinti che il tema rivesta notevole importanza, non soltanto per la sua attualità e gli specifici profili discussi nel corso dell'incontro, ma anche per le innegabili implicazioni di varia natura che esso comporta nell'ambito della
società.
Conclude Salvatore Paracampo: «Questo convegno vuole essere un contributo e l'occasione per cominciare a comprendere più in dettaglio, come giuristi e come cattolici, il fenomeno migratorio, convinti del fatto che "la pace va costruita sulla giustizia, sullo sviluppo umano integrale, sul rispetto dei diritti umani, sulla custodia del creato».

