«Proposte serie che siano realmente realizzabili, perché non abbiamo bisogno del libro dei sogni. Competenza ed esperienza politica ed amministrativa, che si affermi come valore alla critica sterile ed inutile. Collegialità nelle decisioni, chiarezza e trasparenza perché la gente deve sapere chi siamo e cosa vogliamo fare».
Così i segretari cittadini di Direzione Italia (Antonio Florio), Forza Italia (Alfonso Mangione), Fratelli d'Italia (Luigi Simone) e Noi con Salvini (Giovanni Biancofiore), firmando un manifesto programmatico del centro-destra tranese, di cui ieri avevamo anticipato la diffusione, con il quale i quattro soggetti hanno deciso di creare una piattaforma politica con l'obiettivo di «condividere un programma unico con cui affrontare, uniti, la prossima competizione elettorale».
L'iniziativa, scaturita da una riunione tenutasi l'altra sera, sembra rappresentare il primo passo formale del nuovo centrodestra tranese. «Conosci dal fatto che si debba cambiare marcia nel modo di amministrare e si debba tornare a fare politica sul territorio e fra la gente - si legge nel documento - , si vuole ricucire un rapporto fiduciario con i cittadini per dare alla città nuova linfa e prospettiva. È con questo obiettivo che ci si propone alla guida del Comune di Trani, come forza politica consapevole e matura».
A detta del «nuovo» centrodestra tranese, «l'esperienza amministrativa dell'attuale maggioranza è da dimenticare, ed è convinzione dell'opinione pubblica la necessità di un governo diverso da quello che, da due anni, sta disamministrando la città».
Ed al sindaco, Amedeo Bottaro, i quattro partiti del centro-destra rimproverano «di avere scelto di non amministrare Trani decidendo di non decidere, barricandosi sempre dietro preconcetti e scuse che ormai non reggono più. Corre l'obbligo di riorganizzarsi per salvare Trani dallo scempio in atto prima che sia troppo tardi - conclude il documento -, invitando tutti i coloro i quali si riconoscono nei valori del centro-destra a contribuire alla realizzazione di un progetto con chiare linee guida».

