La collaborazione sempre più stretta fra i Comuni di Trani e Bisceglie si è manifestata con il prestito di un non meglio precisato quantitativo di transenne che l'amministrazione del sindaco di quella città, Francesco Spina, ha chiesto a quella del collega, Amedeo Bottaro, per fare fronte alle imponenti esigenze di sicurezza legate al raduno regionale delle confraternite, avvenuto lì ieri.
Già da sabato sera le transenne del Comune di Trani erano pronte all'uso nei principali luoghi in cui si sarebbe svolta la manifestazione e ieri, in molti, non hanno mancato di sottolineare con foto in rete l'apparente, inspiegabile presenza di manufatti con la scritta «Città di Trani» in un altro comune.
In realtà, si è trattato di un prestito che rientra in un quadro di collaborazione istituzionale fra i due comuni, partita soprattutto con l'utilizzo condiviso del dirigente dell'Area finanziaria del Comune di Bisceglie, Angelo Pedone, che da oltre un anno svolge lo stesso incarico presso il Comune di Trani.
Il suo mandato sarebbe già dovuto scadere ma, evidentemente, il buon rapporto esistente fra i due municipi sta determinando un prolungamento del mandato che peraltro, in questo momento, rappresenta per il Comune di Trani un autentico toccasana in un quadro generale di grave carenza di dirigenti.
Tanto che a Pedone sarebbero state assegnate, per decreto sindacale, anche le deleghe rimaste vacanti dopo la conclusione anticipata del mandato della collega della Prima area Caterina Navach.
Non bisogna dimenticare che Trani e Bisceglie sono anche le due città che compongono il Piano sociale di zona, ed anche da questo punto di vista le sinergie fra i due comuni non sono mancate e continueranno a non mancare.
Quanto alle transenne, poi, è ben noto che il Comune di Trani si è dotato di un numero decisamente superiore alla media di questi manufatti, ma solo per prevenire problemi di pubblica incolumità a seguito di cedimenti stradali o altri imminenti pericoli legati alla sicurezza pubblica.
Le transenne, particolarmente utilizzate durante il periodo invernale per circoscrivere buche ed altre criticità, adesso sono evidentemente in numero tale da avere consentito un prestito, sia pure momentaneo, ad un altro comune.

