ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Povia, l'Ursus e Trani: la famiglia propone di intitolargli un’area sportiva, «per i valori dello sport che ha saputo trasmettere»

“Due giornate all'insegna del calcio che fu”: così uno striscione ricordava il profilo presidenziale di Vincenzo Povia, storico presidente dell'Ursus Trani, scomparso un anno fa, che ha dedicato più di cinquant'anni al calcio tranese e dilettantistico pugliese.

A commemorarlo, generazioni di calciatori che hanno indossato i gloriosi galloni giallorossi. Il pubblico, nella cornice dello stadio comunale di Trani, ha rinunciato ai teli mare per per tuffarsi in un campo verde, per farsi raccontare una storia costernata di aneddoti simpatici, tutti con protagonisti l’Ursus e il suo presidente Vincenzo Povia.

Tanti colori in campo, oltre al giallo ed al rosso, i colori che hanno accompagnato su tutti i campi pugliesi le innumerevoli formazioni dell'Ursus. L'azzurro, colore della nostra città, che il presidente ha amato non trascurando mai le altre realtà sportive, prima su tutte la gloriosa polisportiva Trani. Il suo era amore vero nei confronti dello sport, mai autoreferenziale, neanche quando l'Ursus divenne, prima dell'avvento della Fortis Trani, prima squadra della nostra città. Il bianco, il colore della purezza, indossato da dai due piccoli bambini, Nathan e Jacopo, eredi dell'ultima generazione di nipoti del presidentissimo. Insieme a loro, tanti piccoli bambini, figli di tanti giocatori dell'Ursus, c’è la speranza di riportare quei valori sportivi di cui Povia è stato fervente catalizzatore.

Il memorial dedicato a Povia ha avuto inizio sabato 27 maggio al centro sportivo "La testa nel pallone" con un torneo organizzato dall’ASD Soccer Trani con le categorie sportive di pulcini ed esordienti di varie società calcistiche: Asd soccer Trani, Vigor Trani, Don Uva calcio 1972, Golden Boys Margherita di Savoia, Diaz Bisceglie, Ansi Carica spirito Santo Trani, Kinesis mdp Trani, Borgovilla Barletta, Real Bisceglie. I ragazzi hanno ben rappresentato lo spirito del torneo calandosi in una realtà di sano agonismo e spiccando per valori quali rispetto, integrazione, responsabilità, passione.

È da questi punti cardine che è iniziata la partita celebrativa dei cinquant'anni di Ursus che ha visto tante vecchie glorie, qualcuno ancora in attività, e altri che non hanno fatto mancare colpi degni del manto che calpestavano. Ricordiamo alcuni nomi: in primis, i mister Giulio Baratta, Michele Scandamarro, Michele Terrone,  Franco Cuocci e il mitico Gino Procacci; i giocatori storici Davide Stella e Gianni Dileo, i fratelli Dascoli e Valerio di Gregorio, Mauro Mannatrizio, Michele Rende, Nando Terrone e tanti che hanno onorato la giornata.

Commoventi le parole del presidente del comitato locale della Figc Nino Losito che ha ricordato le pregevoli qualità sportive di Povia donando alla famiglia il gagliardetto di fondazione del 1954. Altrettanto intensa la testimonianza di Don Mimmo De Toma che ha conosciuto la persona di Vincenzo Povia e ne ha tratteggiato un profilo di un uomo legato alla crescita e all'educazione dei ragazzi anche e soprattutto di quelli più disagiati.

A tutti va il ringraziamento della famiglia, che ha lanciato la proposta di intitolazione di un'area sportiva a lui dedicata, non per autocelebrazione ma per testimonianza dei suoi valori sportivi alle nuove generazioni. Un ringraziamento particolare va alle istituzioni ai consiglieri Patrizia Cormio e Diego Di Tondo e all'assessore Michele di Gregorio, alla ASD soccer Trani, all’Apulia Trani; alla Vigor Trani per la concessione dello stadio; a tutti coloro che hanno reso possibile questo momento di storia del calcio.

E se è vero, come dicevano i latini, “historia magistra vitae” questo ci serva per capire che anche dallo sport si può crescere e diventare uomini migliori.

Michele Angarano (nipote di Vincenzo Povia)

(Foto tratte dalla pagina Facebook “Il calcio in una storia – l’Ursus racconta Vincenzo Povia”)


Notizie del giorno

Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti