Il circolo Walter Tobagi di Trani, raccolte innumerevoli segnalazioni di cittadini relative alle questioni “parcheggio” e “occupazione suolo pubblico”, intende sollecitare un concreto interesse da parte del sindaco e dell’amministrazione comunale rispetto a tali annosi problemi.
È arrivato il momento di prendere seriamente in considerazione il danno d’immagine che la città sta subendo a causa dei mancati interventi risolutivi e il danno economico riveniente dai mancati introiti nelle casse comunali, dovuti all'assenza di parcometri e distributori di grattini. Ostuni, Monopoli, Capitolo e Polignano sono perfettamente organizzate in tal senso.
Assistiamo a file interminabili di veicoli sul lungomare, che si accingono ad avvicinarsi al porto, a passo d'uomo. Correre o andare in bicicletta sul lungomare è diventato impossibile a causa dell’eccessivo smog delle auto incolonnate; effettuare shopping per le vie del centro fastidioso, sia per la congestione del traffico che si crea sul corso, sia per l’impossibilità di reperire agevolmente i grattini per il pagamento della sosta.
Ormai siamo l’unico comune della Bat in cui la sosta a pagamento si assolve ancora con l'acquisto del grattino: chiediamo un intervento risolutivo immediato, perché ci vorrebbero solo due mesi per bandire una gara d'appalto per i parcometri, provvedere all’assegnazione, installare gli impianti e renderli operativi.
Risulta imprescindibile, peraltro, la realizzazione di aree di parcheggio. Del resto, a Trani gli spazi da destinare a tale servizio non mancano. Da nord a sud, tali spazi potrebbero dotarsi di un servizio navetta con fermate principali, per esempio, al monastero, cappella del Crocifisso, villa comunale, cattedrale e castello svevo.
Non va trascurata la necessaria realizzazione di apposite aree di sosta per i pullman turistici, sicure ed attrezzate, con tutti i servizi necessari per la gestione dei mezzi, regolamentando i tempi, costi e modalità di sosta nei pressi dei centri di maggiore affluenza, così da garantire un'affluenza più controllata e bene organizzata.
Oggi, purtroppo, Trani risulta priva di un piano di gestione del traffico e tale gravissima carenza si ripercuote inevitabilmente sulla visibilità della stessa città, che appare così confusionaria, male organizzata e poco incline all’accoglienza dei turisti.
Non tralasciamo poi il problema inerente la necessaria ed impellente applicazione del regolamento a disciplina dell'occupazione del suolo pubblico, mediante concrete operazioni di verifica circa il rispetto dei criteri per l'assegnazione delle concessioni e l'idoneità in termini di sicurezza delle strutture esistenti, nonché l'effettivo pagamento dei tributi dovuti.
È giunta l'ora di dare un'immagine nuova della nostra città, al passo con i tempi, organizzata, disciplinata, con un colpo d'occhio uniforme che risalti ulteriormente le sue meravigliose caratteristiche e la rendano più vivibile per i suoi cittadini oltre che effettiva meta turistica.
Occorre offrire servizi utili ed efficienti che possano spingere ulteriormente gli operatori turistici a considerare Trani un luogo dove investire grazie alla storia, arte e paesaggio.
Auspichiamo, dunque, che la squadra di governo si attivi urgentemente in tal senso, rendendoci sin da ora disponibili a partecipare ad un tavolo di lavoro e collaborazione.
Circolo Walter Tobagi - Roberto Gargiuolo (presidente) - Anna Curci (vice presidente)


