«È vietato l'ingresso a cicli e motocicli». Lo davamo tutti per scontato ma, in realtà, così non è più. Nella villa comunale di Trani già si era soliti imbattersi in biciclette, sfuggite a controlli, andare un po' su e giù lungo i viali ma, ieri pomeriggio, lo spettacolo che si è mostrato agli occhi dei cittadini è stato davvero insolito e sconcertante allo stesso tempo.
Due persone, hanno girato la villa in lungo e in largo a bordo di uno scooter e, addirittura, nel loro itinerario sono anche saliti e ridiscesi lungo il fortino. Non si è ancora compreso a quale titolo fossero lì, perché qualcuno li avrebbe fermati e si sarebbero giustificati
Dopo un po' la moto è uscita dai giardini, lasciando però dietro di sé tanti interrogativi: come è possibile assicurare i controlli in un'area così grande, con un personale ormai ridotto all'osso? E soprattutto, vale ancora la pena dibattere sull'opportunità o meno di regolamentare l'ingresso dei cani, giungendo persino a proporre ricorsi presso il Tribunale amministrativo regionale della Puglia, mentre nel frattempo succede ben altro.
