«Considero la data indicata dalla società non come perentoria, ma un opportuno richiamo ad esaminare tempestivamente la questione. E posso assicurare che si sta lavorando proprio su questo». Così il sindaco, Amedeo Bottaro, rispondendo alle sollecitazioni della Vigor Trani in merito alla richiesta di prolungamento della gestione dello stadio comunale fino a dieci anni, per investirvi adeguate risorse utili ad una sua ristrutturazione e rilancio, con la conseguente programmazione di un progetto sportivo a breve, media e lunga scadenza che riporti il calcio tranese nelle serie che contano.
Il presidente, Michele Amato aveva fatto sapere che, se entro il prossimo 10 giugno non fossero giunte dall'amministrazione comunale risposte convincenti in merito alle richieste presentate, la società si sarebbe regolata di conseguenza ridimensionando notevolmente i programmi per la stagione 2017/2018 e le successive. «In realtà - chiarisce il primo cittadino -, in questo momento registriamo il passaggio di consegne tra il dirigente uscente, Caterina Navach, ed il subentrante, Leonardo Cuocci Martorano, e questo ha inevitabilmente rallentato i tempi dell'esame della situazione prospettata dalla società calcistica. Il neo dirigente si è insediato soltanto giovedì scorso e, pertanto, da questo lunedì (oggi, ndr) saremo al lavoro per trovare la migliore soluzione possibile. Le proposte della società ci paiono sensate dal punto di vista generale, ma vanno verificate nella loro attuabilità tecnica. Di sicuro, un punto d'incontro lo troveremo anche se - fa sapere Bottaro - riteniamo molto difficile un'estensione della gestione dello stadio fino a dieci anni. Crediamo si possa trovare una soluzione intermedia che soddisfi tutti e, di certo, è interesse comune che lo stadio faccia un salto di qualità e, di conseguenza, il progetto calcistico del Trani decolli come i tifosi e la città meritano».

