Da domenica scorsa la Polizia locale sta effettuando controlli a campione, tramite autovelox, su alcune strade a grande percorrenza. Si è iniziato domenica, appunto, con via Andria e, ieri, si è proseguito con via Falcone e via Borsellino.
Ovviamente, il posizionamento dello strumento di rilevazione del superamento del limite velocità tra i velobox, già da tempo presenti su quella strada, ha destato stupore, perché è sembrato in sovrapposizione agli stessi e, pertanto, avrebbe giustificato i dubbi di chi sostiene che quelle arancioni siano scatole vuote.
L'assessore alla polizia locale, Giuseppe De Michele, conferma invece che «i velobox funzionano, mentre quello che è stato fatto oggi (ieri, ndr) è semplicemente un test di funzionamento dell'autovelox di proprietà del Comune di Trani, e segnatamente della Polizia locale, recentemente tornato nella disponibilità del Corpo dopo le procedure di verifica annuale. Pertanto - chiarisce - in via Falcone non si sono elevate sanzioni ma, semplicemente, verificato il buon funzionamento del dispositivo su una strada ad alta percorrenza. I cartelli di preavviso su ambedue i lati della carreggiata sono stati posizionati per evitare che gli automobilisti inchiodassero improvvisamente, a prescindere della presenza dei velobox, allo scorgere la pattuglia. Di certo, una volta accertato il corretto funzionamento del sistema, potremo prevedere servizi di controllo della velocità sulle principali strade ad alto scorrimento del territorio comunale».
Secondo quanto riferisce ancora l'assessore, «è un momento in cui abbiamo a disposizione più agenti, dobbiamo utilizzarli sul territorio e questo è un ulteriore sistema per fare prevenzione, non cassa».
Nei prossimi giorni gli operatori, che utilizzano il pickup come mezzo operativo a sostegno del presidio mobile, saranno presenti anche in altri luoghi della città.

