Sono arrivati i carabinieri a dirimere una lite sorta ieri mattina, all'Ufficio ragioneria, fra alcuni consiglieri comunali e dipendenti dell'Area finanziaria. Motivo, le restrizioni degli orari di accesso del pubblico disposte dal dirigente di quella ripartizione, Angelo Pedone, che riguarderebbero indiscriminatamente tutti, compresi gli stessi componenti l'assemblea elettiva.
Alcuni di questi, con particolare riferimento ad Anna Barresi, che ha chiamato i militari per avere conforto nella sua iniziativa, si sono sentiti i privati del loro diritto istituzionale di accesso agli uffici ed agli atti.
Tutto sembra essere nato da un equivoco che, poi, si sarebbe risolto senza particolari conseguenze. Infatti i consiglieri si erano precedentemente recati presso l'Ufficio di presidenza del consiglio comunale, per ritirare gli allegati al bilancio consuntivo che sarà portato in aula domani, venerdì 9 giugno. In quel momento, però, gli atti non erano reperibili e, di conseguenza, i consiglieri si erano recati all'Ufficio ragioneria per ottenere quanto non presuntivamente disponibile in presidenza. Negli uffici finanziari, però, sarebbero stati ricevuti con toni poco cordiali e, di conseguenza, si è arrivati ad un innalzamento della tensione che ha determinato la chiamata dei militari. Dopo gli accertamenti, gli stessi sono andati via.
Il sindaco, Amedeo Bottaro, informato della situazione, ha fatto sapere che si prepara a diramare una nota con cui si regolamenterà meglio l'accesso dei consiglieri comunali, che avranno sicuramente un canale privilegiato rispetto al pubblico ma, a loro volta, dovranno attenersi a delle regole per evitare che un accesso indiscriminato da parte loro determini distrazioni e ritardi nel rendimento di un ufficio che resta sotto organico e, pertanto, ha bisogno di lavorare senza particolari "turbolenze".
In ogni caso, i documenti sono stati successivamente consegnati ai richiedenti dalla Segreteria comunale.

