Tra la scure della diffida del prefetto ed il parere dei revisori dei conti, arrivato soltanto ieri sera.
Si snoda così la seduta del consiglio comunale in programma oggi, a partire dalle 10, per l'approvazione del bilancio consuntivo 2016, altro provvedimento finanziario senza il quale un'amministrazione comunale non può andare avanti, determinando lo scioglimento automatico dell'organo elettivo.
La convocazione è arrivata in tempo utile entro la data ultima disposta dal prefetto, Clara Minerva, con la relativa diffida notificata al Comune per non avere approvato il documento prima della data prevista del 30 aprile, ma adesso bisognerà fare i conti con il parere dell'organo di revisione.
A quanto si è appreso, è favorevole ma con molte prescrizioni, e questo potrebbe incidere non poco sull'orientamento finale dell'assemblea.
Nella seduta odierna non ci saranno gli interventi preliminari poiché la conferenza dei capigruppo, alcuni mesi fa, ha deciso di soprassedere agli stessi nelle sedute che trattino di argomenti finanziari vitali per l'ente, come il bilancio preventivo e quello consuntivo.
L'altro provvedimento da approvarsi è una ratifica di un prelevamento della giunta dal fondo di riserva, pari a 5000 euro, per i lavori urgenti che si sono effettuati sul basolato di corso Vittorio Emanuele per il recente transito in sicurezza dell'ottava tappa del Giro d'Italia, Molfetta-Peschici. Non essendoci la disponibilità in capitolo in quei giorni, l'esecutivo ha dovuto fare ricorso al tesoretto di riserva nel rispetto delle previsioni di utilizzo di quel fondo, dedicato soltanto ad interventi contingibili ed urgenti proprio come il passaggio della tappa della corsa rosa.

