Non sarà il toccasana di tutti i problemi, tenendo conto del fatto che il servizio continuerà a funzionare con gli ormai anacronistici e spesso introvabili grattini, mentre ancora non è dato conoscere se, ed in quale misura, la città si doterà di parcometri.
Tuttavia, da oggi, il servizio del parcheggio a pagamento si avvale di un nuovo strumento a supporto dell'utenza, attraverso la disponibilità di ben sette applicazioni, di altrettanti gestori, con le quali pagare il corrispettivo attraverso il telefonino.
Stamani, a mezzogiorno, il Consiglio di amministrazione di Amet Spa ed i responsabili del servizio illustreranno ai giornalisti i dettagli di un servizio che, peraltro, parte in contemporanea ed avrà solo bisogno di una progressiva conoscenza e rodaggio da parte degli automobilisti.
Probabilmente l'inizio sarà all'insegna di qualche comprensibile difficoltà, ma poi non è da escludere che la disponibilità di un pagamento puntuale e, soprattutto, agevole attraverso gli smartphone possa invogliare l'utenza a servirsi sempre più frequentemente di questo nuovo strumento.
Le sette le società di servizi selezionate, dopo avere manifestato interesse al bando proposto da Amet, sono le seguenti: Lenis-Phonzie; Brav servizi-Sosta facile; Servizi in rete 2001; Easy park; Exprivia; Telepass-Pyng; Pluservice-My Cicero. Nei giorni scorsi Amet ha firmato il contratto con ciascuno di loro, e tutti potranno attivare il servizio, in stretta correlazione con l'azienda e la Polizia locale, tramite il predetto sistema centralizzato, fornito dalla Brav servizi.








