Parallelamente all'assalto della diligenza da parte delle aziende della cartellonistica, la Strada provinciale 1, Trani Andria, procede con una lentezza a tratti disarmante. Ma i lavori, almeno, non si sono mai fermati del tutto. Secondo quanto si apprende, sul cantiere di alternano due o tre operai dell'impresa esecutrice, la Matarrese, a continuare i lavori restanti secondo le oggettive possibilità.
Allo stato mancano circa 500 metri di barriere, la segnaletica orizzontale e verticale, la risagomatura e rifacimento della bitumazione delle complanari ed alcune opere minori a completamento dell'intero intervento. Se ci fossero state tutte le risorse umane inizialmente a disposizione, la strada si sarebbe potuta completare davvero in poche settimane. In queste condizioni, invece è impossibile prevedere tempi.
La Regione Puglia continua a sollecitare la Provincia per via del finanziamento in ballo da 2 milioni, evidentemente sempre più a rischio per i continui differimenti della chiusura dei lavori. E la Bat, a sua volta, sollecita l'impresa, evidentemente in difficoltà economiche, a dare fondo alle ultime energie pur di rendere la strada finalmente libera e percorribile.
Peraltro dopo tanti problemi superati negli anni, con gran fatica, nonché continui rinvii di date già fissate, come quella del 31 dicembre 2015, prima, e 31 dicembre 2016, poi, le opere sono al 90 per cento e manca davvero poco per terminarle. Su quella strada si stanno facendo le nozze con i fichi secchi, autentici miracoli con la metà dei fondi che realmente servirebbero, oggi, per realizzare un lavoro di quel tipo. Secondo l'ingegner Mario Maggio, dirigente del settore, «oggi quell'appalto sarebbe da almeno 50 milioni, mentre noi l'abbiamo chiuso con 23, tra lacrime e sangue».



