Nei giorni scorsi si è svolta presso la palestra del III Circolo Didattico, G. D’Annunzio, la manifestazione conclusiva del progetto extracurricolare "Viaggio nella preistoria", condotto dalle insegnanti Grazia Baldassarre, Beatrice Brullo, Daniela Corriga, Fatima Giusto e Rosa Zecchillo.
Al progetto hanno partecipato gli alunni cinquenni della scuola dell’infanzia, G. Rodari, che da febbraio ad aprile, per una volta alla settimana, sono tornati a scuola per intraprendere tutti insieme un viaggio immaginario nel nostro passato più remoto.
Attraverso la visione di filmati esplicativi, adatti alla loro fascia di età, i piccoli alunni hanno imparato che tutto ebbe origine da quell’esplosione primordiale, a tutti nota come il Big Bang, da cui successivamente si formarono i pianeti del nostro sistema solare e la nostra amata Terra.
In continuità con lo sfondo integratore di quest’anno scolastico, basato sulla scoperta dei quattro elementi (aria, acqua, terra e fuoco), i bambini hanno inoltre appreso che, senza l’elemento acqua, non sarebbero nati i primi esseri viventi unicellulari e le più complesse forme di vita: ovviamente una tappa del nostro viaggio è stata riservata anche ai dinosauri, animali che affascinano molto i bambini del nostro tempo.
La peculiarità di questo percorso è stata l’indagine scientifica, laddove i piccoli sono stati accompagnati nel formulare ipotesi e cercare strumenti per verificarle: hanno compreso il concetto di evoluzione, grazie al quale dalla scimmia antropomorfa si è giunti, dopo quasi tre milioni di anni, alla nascita degli esseri umani veri e propri; in particolare, le insegnanti si sono soffermate sull’importanza della scoperta del fuoco e sul suo diverso utilizzo nella vita quotidiana (per difendersi dagli animali feroci, per cucinare, per riscaldarsi, per illuminare).
Le ultime settimane, infine, sono state dedicate alla ricostruzione della vita dell’uomo primitivo che, dapprima nomade, poi stanziale, iniziò a costruire i villaggi, a coltivare la terra, ad allevare il bestiame, a seppellire i morti, a decorare le tombe.
Molte sono state le attività svolte dai bambini che, sin dall’inizio, con la visita didattica alla Libreria Miranfù, hanno seguito con tanto interesse e partecipazione: hanno visto video a tema, realizzato disegni individuali e cartelloni di gruppo, ascoltato e drammatizzato racconti, imparato canti e memorizzato brevi frasi, che sono stati al centro della manifestazione finale.
La Referente del Progetto - Fatima Giusto



