Sarà scelto fra una rosa di dieci candidati il direttore dei lavori per il rifacimento di strade e marciapiedi del territorio comunale. Lo ha determinato il dirigente dell'Area lavori pubblici, Giovanni Didonna, con un provvedimento che dispone l'affidamento dell'incarico ad un professionista individuato fra una rosa di dieci invitati ad una procedura negoziata.
Infatti, già da tempo la stessa figura apicale dell'Ufficio tecnico aveva indetto la gara d'appalto per l'aggiudicazione dell'esecuzione dei lavori, partendo da un importo a base d'asta di 430.000 euro, con il successivo affidamento alla Costruzioni Pama, di Barletta, per un importo di 231.000. La direzione dei lavori, peraltro, si era scelto di affidarla all'esterno «a causa della ben nota carenza di personale tecnico in servizio presso l'Area lavori pubblici - si legge nel provvedimento - e degli innumerevoli adempimenti ordinari dell'ufficio».
Nel capitolato era espressamente presente la somma a disposizione del soggetto cui sarà affidato l'incarico, per complessivi 38.000 euro Iva compresa. Il criterio di scelta dei candidati è stato individuato con un numero pari al doppio di quello minimo, che è cinque. Nel frattempo, l'impresa esecutrice sta completando la presentazione degli ultimi atti utili alla firma del contratto e così, contemporaneamente, chiusa la partita con l'aggiudicatario ed individuato il direttore dei lavori, finalmente gli interventi per le strade della città potranno partire.
Le riparazioni riguarderanno l'intera sede stradale, secondo un cronoprogramma che l'amministrazione comunale non ha ancora diffuso ma, certamente, interesserà alcune fra le strade maggiormente trafficate è particolarmente compromesse. Fra queste, segnaliamo via Istria, via Falcone e via Borsellino, che già coprono una lunghissima fetta di territorio urbano, ma anche corso Imbriani e via Superga. Vi sono poi corso Manzoni, De Gasperi e don Luigi Sturzo, via Tolomeo e numerose altre strade urbane che necessitano di interventi, mentre sarà difficile che restino margini per occuparsi, almeno in questa sede, di quelle extraurbane o rurali.
Di certo, a differenza di interventi precedenti, i fondi arrivano dagli oneri di urbanizzazione e, quindi, si tratta di una finanziamento già espressamente destinato alle opere stradali. I cittadini da tempo attendono interventi strutturali sulle strade e tenendo conto del fatto che, addirittura, l'aggiudicazione del bando risale allo scorso 16 marzo, sarebbe finalmente tempo che, dopo tre mesi, si metta mano ad interventi che giudicare definire urgenti è semplicemente un eufemismo.


